• Via Andrea Sacchi 3 – 00196 Roma
  • Lun - Ven: 9:00 - 13:00 / 14:00 - 17:30

PREVENTIVO ENTRO 30 MINUTI!

Le traduzioni giurate, quando sono necessarie e in cosa si differenziano dalle traduzioni legalizzate.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

In quali casi è necessaria una traduzione giurata?

La traduzione giurata, per il suo carattere di ufficialità, è richiesta principalmente per atti notarili, documenti legali, e in generale per tutti quei documenti che certificano determinate informazioni. E’ richiesta anche nel caso di cause civili in cui può capitare che i soggetti coinvolti non vivano nel medesimo paese e occorra quindi una traduzione dei documenti del Tribunale. Questo lavoro va effettuato con particolare cura e attenzione alla trasposizione linguistica, per riprodurre il più fedelmente possibile il testo originale usando il lessico più appropriato. Con l’asseverazione, la traduzione diventa un vero e proprio atto legale. 

A seconda della destinazione d’uso della traduzione giurata, potrebbe essere necessario apporre marche da bollo del valore di 16 € l’una.

Documentazione della traduzione giurata.

La traduzione giurata viene asseverata in Tribunale , e acquisisce valore legale. Viene effettuata e autenticata da un traduttore professionista, e successivamente ufficializzata da un verbale di giuramento allegato alla traduzione, debitamente timbrato e registrato presso la Cancelleria del Tribunale o del Consolato del paese di destinazione. Nel verbale il traduttore inserisce i suoi dati e dichiara di assumersi la responsabilità circa la correttezza della traduzione. Giurare una traduzione significa assumersene la responsabilità sia civile che penale. Il traduttore giurato giura dinanzi ad un funzionario giudiziario o ad un notaio, asserendo che quanto tradotto corrisponde a verità.

Il documento originale viene spillato insieme alla traduzione e al verbale di giuramento, in modo da formare un fascicolo unico. Vengono poi apposte firma e timbro tra la pagina dell’originale e la prima pagina della traduzione. Per questo motivo se la traduzione giurata viene separata dal testo originale e dal verbale di giuramento, perde valore legale.

In Italia non esiste un Albo dei Traduttori. Esistono singole private associazioni di categoria. Nei vari Tribunali esiste un registro di traduttori, inclusi fra i periti del Tribunale vale a dire iscritti nell’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio o CTU. Questo registro è a disposizione dei Giudici o dei legali laddove fosse necessario l’intervento di un traduttore o interprete. In alcuni Tribunali può giurare solo un traduttore iscritto fra i periti di quel Tribunale, cioè fra i CTU. In altri Tribunali tuttavia il traduttore giurato non deve necessariamente essere iscritto all’albo dei CTU né al Ruolo Periti della Camera di Commercio.

Legalizzazione della traduzione.

Partendo dal concetto del valore legale di un documento, la legalizzazione consiste nell’attestazione del riconoscimento della firma e della qualifica del pubblico ufficiale che ha firmato il documento originale, nonché dell’autenticità della firma stessa, per i documenti da produrre all’estero.

Il processo di legalizzazione non certifica pertanto l’autenticità del contenuto del documento legalizzato. Nella maggior parte dei casi, per legalizzazione di un documento si intende l’apposizione del timbro Apostille sul documento originale in base alla Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961.

In Italia gli atti emessi da Comuni o autorità della città, incluse Università e consolati, possono essere legalizzati e apostillati nelle Prefettura della provincia di emissione, mentre i documenti emessi da enti giudiziari, come le traduzioni giurate o i certificati penali, vengono legalizzati presso la Procura della Repubblica della provincia di emissione. Una volta apostillato, il documento originale potrà essere prodotto presso autorità o enti all’estero oppure presso ambasciate o consolati in Italia. 

In cosa si differenzia la legalizzazione dalla traduzione giurata.

 La legalizzazione ha quindi la funzione di attestare l’autenticità della firma di un funzionario che ha firmato un documento all’estero, rendendolo ufficiale anche nel paese in cui è destinato, mentre la traduzione giurata ha lo scopo di certificare una traduzione come autentica e conforme al suo originale.

Può accadere che una traduzione giurata in Tribunale, se destinata al di fuori dell’Italia, abbia bisogno di essere anche legalizzata. Per questo una traduzione legalizzata è sempre e necessariamente anche giurata in Tribunale. Al contrario, una traduzione giurata può non avere bisogno di essere legalizzata se viene utilizzata in Italia e non all’estero.

Per sapere di più sulle traduzioni giurate e legalizzate e per richiede queste tipologie di traduzione per i vostri documenti potete contattarci ai recapiti che trovate sulla pagina contatti del nostro sito web.

Qualitalia S.R.L.: P. IVA: 05683481005 Iscritti al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione - MEPA.

MODULO PER IL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Contattaci Subito su:

whatsapp

© 2018 Qualitalia | Traduzioni e Congressi. All Rights Reserved.

 

Designed By EleBweb